2018

Come si può tenere traccia del mutamento dell’animo in fotografia?

Quanto siamo consapevoli noi di come tale cambiamento si riflette sul nostro volto?
Spectator è una sperimentazione che indaga come le emozioni possono essere percepite e soprattutto registrate in maniera il più possibile autentica attraverso il ritratto fotografico. Per farlo ho cercato il cambiamento sul viso dello spettatore prima e dopo aver assistito a uno spettacolo di teatro contemporaneo, luogo ideale perché fa leva principalmente sugli stati d’animo di chi guarda.

Siamo così abituati a farci autoscatti in continuazione mostrando la nostra parte “migliore” senza avere la consapevolezza di ciò che proviamo nel momento dello scatto. Li condividiamo con facilità dando un’immagine di noi che non ci rappresenta davvero. Per questo ho pensato di creare e far vivere allo spettatore un piccolo spazio di consapevolezza, affinché potesse vivere la connessione con se stesso, anche solo per un tempo limitato.

Il titolo Spectator è ispirato al libro di R. Barthes “La Camera Chiara” e si riferisce principalmente al concetto di spettatore che si delinea a partire dal teatro greco come colui che guarda uno spettacolo ed entra in relazione con le proprie emozioni.

Spectator si è svolto durante il Polis Teatro Festival di ErosAntEros a Ravenna dal 17 al 20 maggio 2018.